Antoine-Marie-Roger de Saint-Exupéry

(Lione 1900 - mar Tirreno 1944) 

Scrittore francese, autore di Il piccolo principe, un classico della letteratura per l'infanzia. Divenne pilota di linea nel 1926, dopo aver studiato all'Università di Friburgo ed essere entrato nell'aeronautica militare. Già nei primi romanzi (Corriere del sud, 1929; Volo di notte, 1931) l'aviazione, destinata a ispirare tutta la sua narrativa, si precisò al tempo stesso quale metafora di libertà e di rigoroso senso del dovere, di amore per la vita e capacità di affrontare la morte.

Dopo alcuni anni di attività di reporter per il "Paris-Soir" e l'"Intransigeant", prima della seconda guerra mondiale Saint-Exupéry tornò nell'aviazione e allo scoppio del conflitto si arruolò nell'aeronautica militare francese. Dopo un grave incidente aereo riparò negli Stati Uniti e qui pubblicò, oltre a Pilota di guerra (1942), Il piccolo principe (1943), un romanzo che costituisce una sorta di favola sull'"educazione sentimentale" e che è divenuto un vero e proprio best-seller. Riprese nel 1943 le missioni di ricognizione: da una di queste, dopo aver decollato dalla Corsica, Saint-Exupéry non tornò più. Cittadella, raccolta di pensieri e notazioni, fu pubblicata postuma nel 1948.
Fu battezzato "l'eroe romantico", un uomo lontano, sfumato, quasi irreale, sia per la sua vita avventurosa che la sua morte, avvenuta in circostanze misteriose all'età di 44 anni.  
Antoine fu un idealista, un pilota coraggioso, un uomo di grandi passioni con una vita sentimentale tormentata e infelice . 
Ciò che lo ha reso straordinario non è stata la sua vita, e neppure la sua morte , ma la letteratura che per lui era la vita stessa , indissolubile . 
Egli stesso affermava che "bisogna vivere per poter scrivere" , ed infatti la maggior parte delle sue opere prendono spunti autobiografici, trasformate in cronache romantiche di fatti realmente accaduti . 
Forse proprio per questo finì per fare di tutta la sua vita un romanzo. 
Il suo libro piu' bello e' senza dubbio "Il Piccolo Principe", la favola dedicata all'amico Léon Werth, ma non all'amico adulto , bensi' all'amico bambino, una dedica retroattiva , un testo per l'infanzia perdurante in ogni eta'. 

Testo tratto da:
1) "Saint-Exupéry, Antoine-Marie-Roger de," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2003
http://encarta.msn.it © 1997-2002 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati.
2) http://digilander.libero.it/Gretablu/il_piccolo_principe/pp-saintexupery.html